BLEAHustelle
Premessa:
Ieri sera sono andata al Circolo degli Artisti solo per vedere i DEVICS. I Baustelle non li conosco, ho sentito solo un pezzo qualche anno fa, "Le vacanze dell'83" e mi è bastato...
Svolgimento:
Forse i Baustelle sono anche bravi a suonare ma questo è stato cmq il concerto più noioso della mia vita.
La loro musica mi lascia totalmente indifferente, è come ascoltare la radio: le melodie sono di una banalità imbarazzante, un incrocio fra Nada e Michele Zarrillo in versione rockeggiante. In un paio di momenti più ispirati mi hanno ricordato qcs di Max Gazzè, con tutto il rispetto per Max Gazzè!
La-la Lallallà...
La batteria è sempre uguale per tutta la durata del concerto e mi sembra quasi di entrare in trance.
I pezzi di chitarra sono copiati qua e là e ci sono anche un paio di assoli con distorsioni finali... che fa tanto alternativo.
Il cantante, simpatico come un calcio sulle gengive, si atteggia sul palco come Liam Gallagher [aveva anche lo stesso ridicolo taglio di capelli] ma ha una voce così piatta e uniforme che potrebbe essere chiunque a cantare.
Forse è meglio concentrarsi sui testi: "E il cielo è blu / Lo dici tu / Nessuno è blu / Nessuno più" oppure "Quando il dandy muore fuori nasce un fiore" sono delle vere perle di originalità. 
Hei ma come mai non vanno a Sanremo??
La-la Lallallà...
Commento:
Pessima l'organizzazione al Circolo degli Artisti .
Alle 10 i biglietti erano tutti esauriti!!
Io e la mia amica proviamo in tutti i modi a convincere la ragazza alla biglietteria a farci entrare, spiegandole che siamo lì SOLO per i DEVICS.
Niente.
Alle 11 ci trova misteriosamente 2 biglietti e riusciamo a entrare... quando i DEVICS però hanno già suonato!!
Beh, grazie per avermi fatto buttare 10 euro!
Sul sito c'era scritto "2 concerti COMPLETI" mentre quelli che son riusciti a entrare mi hanno detto che i DEVICS hanno suonato solo una mezz'ora.
Mezz'ora è un concerto completo??
Baci a chi se li merita * **
[commenti (23)] [music, tour dates, words]
all my bad thoughts
#1.
non riesco ad avere una visione d'insieme della mia vita.
ogni volta che ci provo mi assale un senso di vertigine come quando si guarda il paesaggio dall'alto di una mongolfiera.
allora chiudo gli occhi per non vedere.
mi perdo nei dettagli... che sono sempre più belli e interessanti [e ingannevoli] della realtà.
#2.
da un po' di tempo ho deciso di fare il gioco dello specchio.
io faccio quello che fai tu: sei gentile con me? io sono gentile con te.
sei premuroso/a, attento/a, sincero/a, simpatico/a? perfetto, io sono come te!
fai il bastardo/a? attento a metterti sulla mia strada!!
tutto questo perchè sono stanca di prendere iniziative... mi comporto di conseguenza.
sorry, niente sconti!
*jaguara ascolta > the montgolfier brothers - 01 - the first rumours of spring [all my bad thoughts - vespertine & son 2005]
[commenti (16)] [words]
music never stops
I miei ascolti durante una settimana di "assestamento" sono stati piuttosto eterogenei.
D'altra parte ogni situazione e ogni momento del giorno hanno la loro musica, quella che si addice meglio a ogni particolare stato d'animo.
Patrick Phelan, andando al lavoro in una mattina di sole con le mille sfumature dei fiori sugli alberi è qualcosa che rende sicuramente migliore la giornata. Tanto per fare un esempio. Ma anche gli audio-books con le lezioni di francese [che meraviglia!] possono essere un utile ascolto a volte: "lundi, mardi, mercredi..." almeno per ammazzare il tempo!
A volte però ho veramente l'imbarazzo della scelta e devo prendere appunti non dimenticare quello che mi piace di più.
Perciò ecco un piccolo promemoria musicale per oggi e per i prossimi mesi...
E poi mi piace questa idea delle micro-reviews! Sarà che non faccio il critico musicale ma mi sono sempre chiesta come facciano nelle recensioni "vere" a scrivere così tanto!!
Viva il dono della sintesi! 
the knife - silent shout [rabid 2006]
synth-pop + elecro-pop accompagnati da una voce stranita ed inquietante che crea un'atmosfera piuttosto cupa e ambigua.
davvero molto bello, da ascoltare più e più volte per poterlo apprezzare davvero!
east river pipe - what are you on [merge 2006]
piccole gemme pop in lo-fi style, delicate melodie un po' sottotono forse, comunque molto belle.
infadels - we are not the infadels [wall of sound 2006]
elettronica e rock, punk e funk accuratamente mescolati con un pizzico di anni '80 per un mix esplosivo ma... sarà la solita meteora di passaggio o qualcosa di più duraturo?
essex green - cannibal sea [merge 2006]
classico country-folk pop con quelche venatura retrò alla belle and sebastian.
Springtime is here!!
- 21 MARZO 2006-
calexico - garden ruin [touch and go 2006]
11 ballate folk-rock... forse un po' monotono e meno eclettico del solito ma con un paio di pezzi davvero notevoli! per appassionati.
- 11 APRILE 2006 -
morrissey - ringleader of the tormentors [sanctuary 2006]
sicuramente l'aria di roma ha fatto bene a morrissey che in quest'album sembra più sereno. sempre brillanti gli immancabili testi di disagio esistenziale, che lasciano poco spazio all'allegria e alla speranza ma è pur vero che in quest'album la musica è più viva e viscerale rispetto a "you are the quarry" e la voce di morrissey è più bella che mai!
- APRILE 2006 -
grandaddy - just like the fambly cat [v2 2006]
sembra che dopo 14 anni insieme i grandaddy vogliano sciogliersi per dedicarsi a nuovi progetti solisti. questo quindi dovrebbe essere il loro album d'addio. sempre in bilico fra indie rock e space-pop, i pezzi che lo compongono sono come sempre aerei e sognanti trascinandoci in paesaggi surreali grandiosi e orizzonti infiniti.
- 9 MAGGIO 2006 -
the black heart procession - the spell [touch and go 2006]
atmosfere sempre cupe notturne, melodie come al rallentatore ma stavolta si sente qualcosa di nuovo... forse la luce alla fine del tunnel? a tratti un po' di chiarore irrompe fra le note e nascono i pezzi più belli dell'album: "not just words" e "the letter".
- 9 MAGGIO 2006 -
hot chip - the warning [moshi moshi 2006]
le contaminazioni fra generi sono il filo conduttore della musica degli ultimi anni e gli hot chip non fanno eccezione.
tra hip-hop, dance e synthpop 12 nuovi pezzi tutti da ascoltare muovendosi a tempo di musica.
- MAGGIO 2006 -
[commenti (16)] [music, music reviews]
Life turned upside down
Le pensiamo tutte per cercare di controllare la nostra vita, cerchiamo risposte e sistemi per far andare le cose nella direzione che vogliamo, leggiamo, ci appoggiamo alla religione o alla filosofia, ci affidiamo a maghi o a oroscopi, finchè fingiamo di aver trovato il libretto di istruzioni... e a quel punto ci accorgiamo che nonostante tutto la vita è imprevedibile!
Life is turned upside down
But then maybe it's just been put back the right way round
All your dreams realised
There's new fire in your eyes
In despite of its size
You soon realise
That it's alright
Tonight
Feels right
Now there's a cross
That nobody should really have to bear
But then maybe
That's just when life's treating you fair
There are lessons to learn
When you've waited your turn
And things didn't turn out
Quite the way that you dreamt about
But it still feels right
Tonight
Feels right
And it still feels right
Badly Drawn Boy - Life turned upside down [One plus one is one - XL Recordings 2004]
[commenti (11)] [lyrics, words]
mind game
[commenti (9)] [geek life]
now listening...
E torniamo a parlare di cose serie!!
Qui ce n'è proprio per tutti i gusti... sempre che abbiate gusto per la musica 
devics - push the heart [filter 2006]
bellissimo, musica struggente e sensuale melodie delicate che scorrono una dietro l'altra in un album che vorresti non finisse mai...
ampop - my delusions [sena 2005]
a chi se lo fosse perso come me alla sua uscita consiglio di procurarsi al più presto quest'album, che arriva direttamente dall'islanda. un mix fra indie pop, post rock ed elettronica da ascoltare assolutamente.
guitar - tokyo [onitor 2006]
qui copio di sana pianta la recensione di neural.it perchè non saprei trovare parole più appropriate:
"Tenue elettronica venata d'influssi pop-ambient deliziosa nei suoni dilatati ma avvolgenti con Michael Lückner affiancato nelle parti vocali da Ayako Akashiba. Progetto che nelle citazioni chitarristiche detournate dai contesti d'origine vede il suo fulcro mobile fra trattamenti digitali ed esotismi downtempo, eleganti sonorità simil-western che incontrano proficuamente la spiritualità di matrice orientale. Eteree le evoluzioni del duo, in costante progressione, fra atmosfere sospese e sottilmente malinconiche, disegnando ghirigori d'indubbio fascino, omaggio alla metropoli nipponica in 'post-psychedekic rock style. "
omr - superheroes crash [uwe 2006]
dalla francia, elettronica e indie pop meravigliosamente amalgamati in ques'album dalle melodie limpide e sofisticate cantate da una voce sensualissima. amore al primo ascolto!
the montgolfier brothers - all my bad thoughts [vespertine & son 2005]
etereo e malinconico fino allo struggimento ma nonostante questo assolutamente perfetto, romantico e prezioso.
euros childs - chops [whichita 2006]
progetto solista del leader e cantante dei Gorky's Zygotic Mynci
destroyer - destroyer's rubies [merge 2006]
un ottimo album pop da ascoltare sotto il primo sole primaverile per caricarsi un po'. solido e convincente.
glider - one day at a time [the gaia project 2006]
essendo postrockettara fino al midollo come qualcuno mi ha definito non potevo non apprezzare quest'album che richiama anche qualche atmosfera shoegazing alla slowdive.
PS. sto ascoltando anche l'ep
god is an astronaut - a moment of stillness [revive 2006]
che è semplicemente bellissimo!! E inoltre prossime uscite da non dimenticare:
calexico - garden ruin [touch and go 2006] > aprile 2006
grandaddy - just like the fambly cat [v2 2006] > maggio 2006
UPDATE: Ho aggiornato i brani sulla RADIO.BLOG in caso qualcuno fosse curioso di avere un'anteprima 
[commenti (10)] [music, music reviews]
cold city lights
E' strano come delle persone ti tornino alla mente quasi tutti i giorni anche se ormai non fanno più parte della tua vita.
Hold back the night from us,
Cherish the light for us,
Don't let the shadows hold back the dawn.
Cold city lights glowing,
The traffic of life is flowing,
Out over the rivers and on into dark.
I'm going down town where there's music,
I'm going where voices fill the air,
Maybe there's someone waiting for me
With a smile and a flower in her hair
I'm going down town where there's people
The loneliness hangs in the air.
With no-one there real waiting for me,
No smile, no flower nowhere.
Richard Hawley - Coles Corner [Coles Corner - Mute 2005]
[commenti (2)] [lyrics]
COUNTER




















