TOP10 / 2008
...Mi stavo quasi dimenticando di postare la mia TOP10 / 2008!!! :)
n°1
THE RURAL ALBERTA ADVANTAGE - Hometowns
[self released 2008]
I Rural Alberta Advantage sono la cosa più originale fresca e piena di energia del 2008! Caratterizzato da una voce particolarissima, stranita e un po' stridula, il loro sound si basa su chitarre adrenaliniche e su una batteria frenetica e imprevedibile che pompa energia senza esaurirsi e scandisce ritmi folkeggianti scatenati. Hometowns ha una produzione pressochè inesistente, arrangiamenti scarni ed essenziali ma proprio per questo efficaci e diretti; un suono graffiante e compatto lontanissimo dagli schemi mainstream cui spesso ci troviamo a rassegnarci.
Finalmente qualcosa per cui entusiasmarsi!!
TRACK: The Deadroads
n°2
EARLIMART - Hymn and Her
[Shout! Factory 2008]
Semisconosciuti qui in italia, gli Earlimart, con il loro ultimo Hymn and Her sono in effetti al loro sesto album. La musica del duo californiano si regge intorno alle delicate melodie e alla voce di Aaron Espinoza, che in quest'ultimo album lascia più spazio del solito anche ad Ariana Murray, alternandosi nel cantato e dando spesso vita a seducenti intrecci vocali. Brani pop spensierati o intimisti ritmicamente punteggiati dal pianoforte e sorretti da cori ariosi.
TRACK: Time for Yourself
n°3
PORTISHEAD - Third
[island 2008]
Un album cupo, notturno che si insinua strisciando nella coscienza facendosi largo con i suoi ritmi martellanti e ossessivi. Un disco curato fin nei minimi dettagli, in cui la sezione rimica domina l'intera struttura del disco creando atmosfere inquietanti. E in cui prende vita la struggente voce di Beth Gibbons, i cui sussurri e lamenti sono come schegge di luce impazzite nell'oscurità. Difficile trovare calo di tensione in un album impegnativo che non concende pause e che richiede la massima attenzione all'ascoltatore ma che regala davvero grandi emozioni.
TRACK: The Rip
n°4
WHY? - Alopecia
[Tomlab 2008]
Terzo album per la formazione californiana, capeggiata dall'ex cLOUDDEAD Jonathan “Yoni” Wolf, che mescola indie rock e alternative hip-hop. Eclettico, citazionistico, caleidoscopico, poliedrico, eterogeneo... su questo terzo album dei Why? "Alopecia" è stato scritto e detto davvero di tutto. Le parole possono spiegare analizzare e sezionare un album così vario e complesso ma sicuramente non bastano per spiegare quanto possa essere semplicemente... divertente!
TRACK: By Torpoedo Or Crohn's
n°5
TV ON THE RADIO - Dear Science
[Anticon 2008]
Terzo album imperdibile per i TV on the Radio e la loro black music elegante e stilosa in bilico fra il funky l'hip-hop e l'elettronica. Grande ritmo e arrangiamenti ricchi e sofisticati.
TRACK: DLZ
n°6
WOLF PARADE - At Mount Zoomer
[sub pop2008]
La particolarità della band sta nella sua estrema voglia di libertà creativa che impedisce anche una classificazione univoca della loro musica. At Mount Zoomer rivela uno stile molto personale, che sorprende per soluzioni inaspettate e cambi di direzione spiazzanti e improvvisi.
Un album eccentrico e originale, che si apprezza sempre più, assimilandolo ascolto dopo ascolto.
TRACK: Fine Young Cannibals
n°7
CHRIS WALLA - Field Manual
[barsuk 2008]
Delicato, poetico, spensierato, questi gli aggettivi per descrivere Field Manual, l'album di esordio come solista di Chris Walla, chitarrista dei Death Cab for Cutie.
Melodie pop in classico stile DCFC, certo, nessuna pretesa di riscrivere la storia del rock ma comunque ma una delle uscite più piacevoli e interessanti di questo 2008.
TRACK: a bird is a song
n°8
NADA SURF - Lucky
[barsuk 2008]
Non tutte le classifiche sono perfette e non tutti gli album vengono giudicati per il loro reale valore. D'altra parte il trio newyorkese è uno dei miei gruppi preferiti e Lucky non poteva mancare nella Top10/2008. In realtà però quest'album non aggiunge nulla di nuovo a quanto già precedentemente detto dai Nada Surf.
Il loro pop melodico è sempre inconfondibile, chitarre tirate, la stupenda voce di Matthew Caws e un sound curatissimo ma Lucky sicuramente non farà la storia della musica pur essendo un album fresco e piacevole che si fa ascoltare ancora e ancora e ancora...
TRACK: Weightless
n°9
REM - Accelerate
[warner 2008]
E' una bella sorpresa quella che ci hanno fatto i REM quast'anno. Dopo più di 20 anni di onorata carriera che sembrava ormai definitivamente conclusa (almeno sul fronte creativo), Michael Stripe, Peter Buck e Mike Mills ritrovano l'energia e l'entusiasmo degli anni 80 regalandoci un album pieno di ritmo, tirato e fresco.
Forse il merito è anche della produzione di Jacknife Lee (che ha lavorato anche con i Bloc Party) che ha dato un'iniezione di energia al sound, ultimamente un po' stanco, dei REM.
TRACK: Sing For The Submarine
n°10
SCHOOL OF LANGUAGE - Sea from Shore
[thrill jockey 2008]
Portando alle estreme conseguenze le intenzioni creative dei Field Music, appena lasciati, Brewis ostenta la sua abilità compositiva come un bravo giocoliere che inventa giochi elaborati e complessi. In Sea from Shore niente è casuale ma tutto è studiato fin nei minimi particolari: filtrato, decostruito e riassemblato per stupire o perlomeno per sconcertare.
Pur sembrando complesso e ostico ai primi ascolti questo non è un album che si lascia abbandonare facilmente. La voglia di capirlo di afferrarne l'essenza poliedrica rimane e, ascolto dopo ascolto, la miriade di sfaccettature comincia a ricomporsi e a farci apprezzare un album davvero particolare.
TRACK: Rockist, Part 2
n°1THE RURAL ALBERTA ADVANTAGE - Hometowns
[self released 2008]
I Rural Alberta Advantage sono la cosa più originale fresca e piena di energia del 2008! Caratterizzato da una voce particolarissima, stranita e un po' stridula, il loro sound si basa su chitarre adrenaliniche e su una batteria frenetica e imprevedibile che pompa energia senza esaurirsi e scandisce ritmi folkeggianti scatenati. Hometowns ha una produzione pressochè inesistente, arrangiamenti scarni ed essenziali ma proprio per questo efficaci e diretti; un suono graffiante e compatto lontanissimo dagli schemi mainstream cui spesso ci troviamo a rassegnarci.
Finalmente qualcosa per cui entusiasmarsi!!
TRACK: The Deadroads
n°2EARLIMART - Hymn and Her
[Shout! Factory 2008]
Semisconosciuti qui in italia, gli Earlimart, con il loro ultimo Hymn and Her sono in effetti al loro sesto album. La musica del duo californiano si regge intorno alle delicate melodie e alla voce di Aaron Espinoza, che in quest'ultimo album lascia più spazio del solito anche ad Ariana Murray, alternandosi nel cantato e dando spesso vita a seducenti intrecci vocali. Brani pop spensierati o intimisti ritmicamente punteggiati dal pianoforte e sorretti da cori ariosi.
TRACK: Time for Yourself
n°3PORTISHEAD - Third
[island 2008]
Un album cupo, notturno che si insinua strisciando nella coscienza facendosi largo con i suoi ritmi martellanti e ossessivi. Un disco curato fin nei minimi dettagli, in cui la sezione rimica domina l'intera struttura del disco creando atmosfere inquietanti. E in cui prende vita la struggente voce di Beth Gibbons, i cui sussurri e lamenti sono come schegge di luce impazzite nell'oscurità. Difficile trovare calo di tensione in un album impegnativo che non concende pause e che richiede la massima attenzione all'ascoltatore ma che regala davvero grandi emozioni.
TRACK: The Rip
n°4WHY? - Alopecia
[Tomlab 2008]
Terzo album per la formazione californiana, capeggiata dall'ex cLOUDDEAD Jonathan “Yoni” Wolf, che mescola indie rock e alternative hip-hop. Eclettico, citazionistico, caleidoscopico, poliedrico, eterogeneo... su questo terzo album dei Why? "Alopecia" è stato scritto e detto davvero di tutto. Le parole possono spiegare analizzare e sezionare un album così vario e complesso ma sicuramente non bastano per spiegare quanto possa essere semplicemente... divertente!
TRACK: By Torpoedo Or Crohn's
n°5TV ON THE RADIO - Dear Science
[Anticon 2008]
Terzo album imperdibile per i TV on the Radio e la loro black music elegante e stilosa in bilico fra il funky l'hip-hop e l'elettronica. Grande ritmo e arrangiamenti ricchi e sofisticati.
TRACK: DLZ
n°6WOLF PARADE - At Mount Zoomer
[sub pop2008]
La particolarità della band sta nella sua estrema voglia di libertà creativa che impedisce anche una classificazione univoca della loro musica. At Mount Zoomer rivela uno stile molto personale, che sorprende per soluzioni inaspettate e cambi di direzione spiazzanti e improvvisi.
Un album eccentrico e originale, che si apprezza sempre più, assimilandolo ascolto dopo ascolto.
TRACK: Fine Young Cannibals
n°7CHRIS WALLA - Field Manual
[barsuk 2008]
Delicato, poetico, spensierato, questi gli aggettivi per descrivere Field Manual, l'album di esordio come solista di Chris Walla, chitarrista dei Death Cab for Cutie.
Melodie pop in classico stile DCFC, certo, nessuna pretesa di riscrivere la storia del rock ma comunque ma una delle uscite più piacevoli e interessanti di questo 2008.
TRACK: a bird is a song
n°8NADA SURF - Lucky
[barsuk 2008]
Non tutte le classifiche sono perfette e non tutti gli album vengono giudicati per il loro reale valore. D'altra parte il trio newyorkese è uno dei miei gruppi preferiti e Lucky non poteva mancare nella Top10/2008. In realtà però quest'album non aggiunge nulla di nuovo a quanto già precedentemente detto dai Nada Surf.
Il loro pop melodico è sempre inconfondibile, chitarre tirate, la stupenda voce di Matthew Caws e un sound curatissimo ma Lucky sicuramente non farà la storia della musica pur essendo un album fresco e piacevole che si fa ascoltare ancora e ancora e ancora...
TRACK: Weightless
n°9REM - Accelerate
[warner 2008]
E' una bella sorpresa quella che ci hanno fatto i REM quast'anno. Dopo più di 20 anni di onorata carriera che sembrava ormai definitivamente conclusa (almeno sul fronte creativo), Michael Stripe, Peter Buck e Mike Mills ritrovano l'energia e l'entusiasmo degli anni 80 regalandoci un album pieno di ritmo, tirato e fresco.
Forse il merito è anche della produzione di Jacknife Lee (che ha lavorato anche con i Bloc Party) che ha dato un'iniezione di energia al sound, ultimamente un po' stanco, dei REM.
TRACK: Sing For The Submarine
n°10SCHOOL OF LANGUAGE - Sea from Shore
[thrill jockey 2008]
Portando alle estreme conseguenze le intenzioni creative dei Field Music, appena lasciati, Brewis ostenta la sua abilità compositiva come un bravo giocoliere che inventa giochi elaborati e complessi. In Sea from Shore niente è casuale ma tutto è studiato fin nei minimi particolari: filtrato, decostruito e riassemblato per stupire o perlomeno per sconcertare.
Pur sembrando complesso e ostico ai primi ascolti questo non è un album che si lascia abbandonare facilmente. La voglia di capirlo di afferrarne l'essenza poliedrica rimane e, ascolto dopo ascolto, la miriade di sfaccettature comincia a ricomporsi e a farci apprezzare un album davvero particolare.
TRACK: Rockist, Part 2
[commenti (2)] [music, alternative, rock, pop , music reviews, electronic, indie]
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